Notartel SpA

iStrumentum


Dal 2013 l’atto notarile può essere formato in modo totalmente informatico in linea con l’Agenda Digitale del Governo.
 
L’atto pubblico informatico è oggi obbligatorio esclusivamente per la stipula dei contratti di appalto di lavori, servizi e forniture con la Pubblica Amministrazione, ma per chi lo vuole è possibile stipulare qualsiasi atto. 
 
Come?
Le parti, invece di firmare un documento cartaceo firmeranno con la propria firma digitale il documento informatico contenente l’atto stesso e i suoi eventuali allegati, seguiti dall’apposizione della firma digitale del notaio (che contiene firma e sigillo del notaio).
L’atto verrà conservato in modo informatico attraverso l’apposito sistema di Conservazione a Norma del Notariato gestito da Notartel.
 
Perché scegliere l’atto pubblico informatico?
I vantaggi dell’atto pubblico informatico sono nella possibilità per le parti che magari vivono in luoghi diversi, di recarsi ognuna dal proprio notaio e stipulare l’atto consentendo lo scambio tra i due notai del documento formato digitalmente nel giro di pochi istanti.

Nella conservazione tramite i più avanzati sistemi di disaster recovery che possono mettere al riparo da eventuali rischi di danni all’originale conservato in modo analogico.
 

 

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“iStrumentum” accompagna nell’intero processo di preparazione, creazione, verifica e costruzione di un atto informatico notarile e dei suoi allegati, per la sottoscrizione dei quali le parti potranno utilizzare indifferentemente la firma digitale (per chi ne è dotato) e/o la firma grafometrica.

Il software è stato progettato e realizzato in linea con quanto indicato dal Codice dell’amministrazione digitale e dalla legge notarile, e può integrarsi con le funzionalità dei programmi gestionali per gli studi notarili creati dalle software house.
 
“iStrumentum”, una volta installato, si interfaccia con la CA di Servizio del Consiglio Nazionale e il sistema di Marcatura temporale. La sottoscrizione dell’atto informatico avviene grazie a un dispositivo grafometrico (pad) da collegare al computer. La firma posta sul dispositivo viene immediatamente elaborata dal software e inserita nell’atto. Al termine del procedimento “iStrumentum” genera un unico file con estensione .ati comprensivo delle firme digitali o grafometriche dei sottoscrittori e delle firme digitali del notaio apposte ai vari documenti che costituiscono l’atto informatico.
 
Il file così prodotto è pronto per essere inviato al sistema di Conservazione a norma che Notartel ha messo a disposizione del Consiglio Nazionale.