Notartel SpA

Notaio Digitale


Il Notariato è da sempre impegnato nella informatizzazione delle procedure che riguardano gli atti pubblici:
 
  • alla fine degli anni 90 è stato attivato il sistema delle visure on-line presso la Conservatoria e il Registro Imprese;
  • nel 2001 è stato introdotto il modello unico Informatico che ha abilitato tutti i notai a registrare i propri atti per via telematica;
  • nel 2012 con la trascrizione digitale dell’atto notarile nell’Agenzia del Territorio si è passati alla informatizzazione completa dell’attività del notaio, tale da comportare per l’Italia un salto nella classifica mondiale sulla competitività del Doing Business nel settore Registering Property (trasferimento della proprietà), portando il nostro paese a offrire condizioni migliori di Spagna, Regno Unito, Giappone, Germania e Francia.
     

Dal 2013 l’atto pubblico informatico consente, già oggi, di stipulare un atto totalmente informatico, sottoscritto con firma digitale dalle parti e dal notaio. L’atto viene poi conservato a norma presso il Consiglio Nazionale del Notariato mantenendo tutte le prerogative di certezza e durabilità dell’atto notarile.

Anche nel settore societario, l’informatizzazione del sistema ha comportato un balzo in avanti che ha portato l’Italia, sempre secondo la classifica mondiale Doing Business, a offrire per la costituzione di imprese condizioni pari agli USA e migliori di Svizzera, Lussemburgo, Giappone, Austria e Germania.
 
A partire dal 2013 il Notariato ha lanciato la Rete Aste Notarili, grazie alla quale gestisce in modo totalmente digitale anche le dismissioni degli immobili degli enti pubblici.
 
Paperless è la parola chiave che ormai caratterizza l’attività degli studi notarili con l’obiettivo di ridurre tempi e costi di gestione delle pratiche. Nello studio notarile il cittadino riceve tutti i servizi necessari da un unico professionista.