Notartel SpA

AI_HACKATHON 2018


Il 24 ottobre 2018 Pi School e Notartel hanno organizzato “AI_Hackathon 2018”, una sfida tra 20 professionisti  dell’innovazione, di 14 Paesi diversi, iscritti al programma di Intelligenza Artificiale dell’istituto di formazione romano.

I partecipanti hanno gareggiato per trovare soluzioni innovative, basate sull'intelligenza artificiale, per l’attività notarile. Allo studio, strumenti di automazione che riducono il lavoro quotidiano in questo ambito professionale, come nel caso della classificazione dei dati e della scansione dei documenti. Soluzioni che consentiranno ai notai di lavorare più
velocemente e in un modo più personalizzato.

La migliore proposta, premiata con una carta regalo da 1.500 euro, sarà presentata il prossimo 9 novembre al Congresso Nazionale del Notariato, in programma a Roma.

L’iniziativa si è aperta con un'introduzione del CEO e co-fondatore della Pi School, Jamshid Alamuti. Michele Manente e Ugo Bechini, componenti della Commissione Informatica del Consiglio Nazionale del Notariato, hanno poi illustrato i criteri per la scelta dell'idea migliore: innovazione, fattibilità e vantaggi organizzativi.

Le proposte presentate dai team si sono concentrate principalmente sull’organizzazione del tempo e del lavoro per gli studi notarili, con soluzioni che consentono di automatizzare, in particolare, i processi delle fasi preliminari della pratica. Ad esempio, si è prospettato l'utilizzo del Natural Language Processing (NLP), che permette di estrarre informazioni dai documenti e verificare lo stato di avanzamento dell’istruttoria di atti notarili. O ancora, la creazione di un database che consenta la generazione di modelli intelligenti con informazioni provenienti da attività e scelte che precedono la vera e propria stesura dell’atto.

L’idea migliore è risultata quella sviluppata dall’estone Joosep Lassmann e dal giapponese Yuki Takahashi. I due vincitori hanno proposto la creazione di una piattaforma di elaborazione dati potenzialmente applicabile a ogni fase del lavoro quotidiano dei notai, nonché di un cosiddetto “sistema di raccomandazione” per moduli di azioni e per articoli che crea delle istruzioni personalizzate specifiche per l’utente così da aiutarlo nelle sue scelte. Il progetto sarebbe sviluppato mediante strumenti di intelligenza artificiale quali il NLP per l’elaborazione del testo, la combinazione (clustering) delle azioni e appunto un motore di raccomandazione.